Una notte per svelare ciò che non era mai stato detto.
Tre sorelle vegliano, come nelle vecchie tradizioni siciliane, il marito morto di Maria, la più piccola.
Il velo del silenzio, del pudore, delle bugie – che ha tenuto fino ad allora distanti le tre donne – viene squarciato da un vortice di confessioni e dall'esplosione di emozioni, in un chiacchiericcio di musicalità e pungente ironia le donne vengono trascinate in un’atmosfera surreale. Grottesca e ilare è la visione drammatica della vita di queste donne, si ride e si sorride, e si ha il coraggio di affrontare con sarcasmo le violenze che non avevano mai osato confessare, violenze nascoste per paura del disonore, per la vergogna di essere giudicate, violenze che le hanno rese schiave.
Passata la lunga notte, l'anima del defunto, secondo tradizione, ha finalmente lasciato la casa. Nella stanza rimangono invece le verità nude, svelate. Il nuovo silenzio che avvolge le tre sorelle è ora intessuto di forza, di voglia di reagire e combattere perché ogni donna non dovrà nascondersi e nascondere più.
Nota di regia
Una storia “focosa”, crudele, come la mia terra. Una storia vera di donne succubi, schiave, "sciroccate", prese alla gola dalla morsa del destino che le accomuna, dai segreti stretti in grembo, dalle lingue morse pur di non parlare ed evitare la vergogna per rendersi coraggiose e sopportare le violenze subite dai mariti.
La scelta delle parole è stata difficile, non potevo non dire e dovevo
riuscire ad esprimere il mondo di queste donne. Ho scelto la via dell'istinto, dell'ironia, dei sorrisi amari pur di non farle cadere sconfitte; la via delle parole sussurrate, senza prepotenza e con l'ingenuità e la tristezza che mi accomuna alla vita di "sti fimmine". Franca, Rosa e Maria raccontano e ci raccontano, un passato amaro ma ricco di sfumature che ci appartengono, in un gioco di luci ed ombre, di dolore e sollievo. Siamo il riflesso oscuro di queste donne, basterebbe osare specchiarsi nelle loro vite per capire come tutto può essere possibile e non così lontano da noi.
